Soluzioni per settore
L'IT della tua PMI, gestito da noi.
Un reparto IT completo per piccole e medie imprese, senza assumere internamente. Infrastruttura, sicurezza e supporto in un solo partner.
Scopri la soluzioneUna PMI raramente può permettersi un reparto IT interno completo, e quasi mai ne ha davvero bisogno. Il problema è cosa c'è al suo posto: quasi sempre una persona che "se ne intende" e un fornitore chiamato quando qualcosa si rompe. Noi diventiamo il reparto, a canone fisso.
Chi fa l'IT nella tua azienda oggi
Nelle PMI che incontriamo la risposta è quasi sempre una di queste tre. C'è il collaboratore che ha imparato per necessità e che ogni settimana perde qualche ora a fare il tecnico invece del proprio lavoro — e quando è in ferie l'azienda è scoperta. C'è il fornitore storico bravissimo, ma che è una persona sola: se sta male o va in pensione, con lui se ne vanno anche le password e la memoria di come è configurato tutto. Oppure non c'è nessuno, e si chiama qualcuno quando qualcosa si rompe. Tutte e tre funzionano finché non capita l'imprevisto vero.
Il costo che non vedi in fattura
La spesa IT di una PMI raramente è quella che risulta dai bilanci. Non compaiono le ore che le persone passano ad aspettare che qualcosa riparta, il tempo del collaboratore-tecnico sottratto al suo ruolo, gli acquisti d'urgenza fatti al primo prezzo disponibile perché il server si è fermato di martedì, le licenze pagate per persone uscite mesi prima. Sommate a fine anno, queste voci superano quasi sempre il costo di un contratto gestito — con la differenza che il contratto è prevedibile e queste no.
Prova a contare le ore di fermo dell'ultimo anno e moltiplicarle per il costo orario delle persone coinvolte. È il numero da confrontare con qualunque preventivo.
Cosa vuol dire avere un reparto IT senza assumerlo
Non è assistenza a chiamata con un nome più elegante: è la stessa copertura che avrebbe un'azienda strutturata, distribuita su un team invece che su una persona.
- Helpdesk illimitato per le persone, da remoto e on-site
- Monitoraggio continuo dei sistemi, con intervento prima del guasto
- Sicurezza gestita: endpoint, posta, firewall, autenticazione
- Backup verificati e piano di ripristino provato
- Gestione di server, rete, Microsoft 365 e licenze
- Un referente tecnico stabile, con competenze diverse alle spalle
Un tecnico (non un commerciale) analizza la tua situazione e ti dice cosa sistemare. Che tu scelga noi o no.
Nessuna persona sola con le chiavi
È il rischio che le PMI sottovalutano di più. Quando la conoscenza dell'infrastruttura sta in una testa sola — dipendente o fornitore — l'azienda è vulnerabile a qualsiasi imprevisto personale di quella persona. Noi documentiamo tutto: configurazioni, schemi di rete, credenziali in un gestore condiviso con il cliente, procedure di ripristino. Chiunque del team può intervenire con cognizione, e soprattutto l'azienda mantiene la disponibilità piena della propria infrastruttura, anche se un giorno decidesse di cambiare fornitore.
Anche se un tecnico interno ce l'hai
Molte PMI da cinquanta o cento persone hanno un referente IT interno, e ha senso mantenerlo: conosce i processi, sta vicino agli utenti, gestisce i rapporti con i fornitori di software. Quello che una persona sola non può fare è presidiare la sicurezza ventiquattro ore su ventiquattro, tenere il passo su rete, cloud, backup e conformità insieme, e garantire continuità durante ferie e malattie. In queste situazioni lavoriamo in affiancamento: le aree specialistiche e il monitoraggio a noi, il rapporto quotidiano con l'azienda a lui.
Come si comincia
Con un check-up gratuito di trenta minuti fatto da un tecnico, non da un commerciale: guardiamo backup, sicurezza, stato dei sistemi e punti di rottura, e ti lasciamo l'elenco delle priorità anche se poi scegli un altro fornitore. Se decidiamo di lavorare insieme, il subentro dal fornitore attuale lo gestiamo noi — inventario, credenziali, verifica dei backup, presa in carico graduale — senza giorni scoperti e senza chiederti di fare da tramite.
FAQ
Domande frequenti
Da quante postazioni conviene un contratto gestito?
Il valore inizia presto: già intorno alle dieci-quindici postazioni la gestione improvvisata diventa inaffidabile, perché nessuno tiene più traccia di licenze, backup e aggiornamenti. Sotto quella soglia si può partire con un perimetro più leggero, concentrato su sicurezza e backup.
Quanto costa rispetto ad assumere un sistemista?
Un sistemista assunto costa all'azienda molto più del lordo in busta paga, va in ferie, si ammala e copre bene due o tre aree su dieci. Per la maggior parte delle PMI sotto le cento postazioni il contratto gestito costa meno e copre di più. Il confronto lo facciamo sui tuoi numeri.
Dobbiamo cambiare tutti i nostri sistemi?
No, e diffida di chi lo propone subito. Si parte da quello che c'è, si correggono le criticità in ordine di rischio e si pianificano le sostituzioni quando servono davvero, distribuendo la spesa invece di concentrarla.
Cosa succede se il nostro fornitore attuale non collabora?
Capita, e sappiamo gestirlo. Ricostruiamo la configurazione dall'infrastruttura, cambiamo le credenziali dove necessario e documentiamo tutto da zero. È un lavoro in più che quotiamo in trasparenza, ma non è un ostacolo al passaggio.
Siamo in regola con la normativa?
Per la maggior parte delle PMI il tema è il GDPR sul lato tecnico e, sempre più spesso, i requisiti di sicurezza richiesti dai clienti più grandi soggetti a NIS2. Nel check-up verifichiamo entrambi e ti diciamo dove sei scoperto.
Lavorate solo con aziende della vostra zona?
La sede è a Verona e l'intervento on-site in 4 ore copre città e provincia. Seguiamo aziende anche a Vicenza, Padova e nel resto del Veneto, dove la gestione quotidiana è da remoto e le uscite in sede si programmano.
Possiamo iniziare in modo graduale?
Sì. Molte aziende partono dalle aree più critiche — backup e sicurezza — e allargano il perimetro dopo qualche mese, quando hanno visto come lavoriamo. Non serve firmare tutto subito.