Cloud & Infrastruttura

Cloud e Microsoft 365, gestiti.

Migrazione, gestione e sicurezza di Microsoft 365 e del cloud aziendale. Lavori ovunque, con i dati protetti e sotto controllo.

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MICROSOFT 365 · TENANTSYNC
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Utenti migrati48 / 48
Backup dati M365ATTIVO
Downtime migrazione0 min

Microsoft 365 lo attivano tutti in mezz'ora, ed è proprio questo il problema: la configurazione predefinita non è quella sicura, e i tuoi dati non sono protetti come pensi. Come partner Microsoft Cloud Solution Provider seguiamo licenze, migrazione, messa in sicurezza e backup del tenant.

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Il modello di responsabilità condivisa

È il malinteso più costoso del cloud. Microsoft garantisce che il servizio sia disponibile, che l'infrastruttura sia ridondata e che i datacenter non brucino. Non garantisce i tuoi dati: se un utente cancella una cartella e se ne accorge quattro mesi dopo, se un account compromesso svuota una casella, se qualcuno esce dall'azienda portandosi via i file, il recupero è responsabilità tua. Il cestino e la conservazione temporanea coprono giorni o settimane, non anni, e non sono pensati come strumenti di ripristino. È scritto nelle condizioni del servizio, ma quasi nessuno le legge prima di averne bisogno.

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La configurazione predefinita non è sicura

Un tenant appena creato ha diverse impostazioni comode e rischiose, che vanno riviste una per una.

  • Autenticazione a più fattori non obbligatoria per tutti, dirigenti compresi
  • Protocolli di autenticazione datati ancora attivi, che aggirano l'MFA
  • Inoltro automatico verso indirizzi esterni consentito: il primo strumento usato dopo un furto di credenziali
  • Condivisione anonima di file e cartelle senza scadenza
  • Nessun criterio di accesso condizionale su dispositivi e posizioni
  • Utenti con privilegi amministrativi assegnati e mai più rivisti
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Migrazione: come la facciamo

Il passaggio a Microsoft 365 non deve fermare nessuno, e non deve nemmeno costringere le persone a cambiare abitudini nello stesso giorno in cui cambiano gli strumenti. Lavoriamo per fasi con un periodo di coesistenza: la posta viene sincronizzata in anticipo e più volte, così lo switch finale sposta solo il delta ed è questione di minuti; i file si spostano prima in copia e poi in modalità definitiva; l'ultima migrazione avviene nel fine settimana e il lunedì mattina siamo presenti per il supporto agli utenti, che è la parte che tutti sottovalutano. Nessuno perde email e nessuno arriva impreparato.

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Licenze: pagare il giusto

Le licenze Microsoft sono un piccolo labirinto e quasi tutte le aziende ci lasciano dei soldi. Le tre cose che troviamo più spesso: licenze complete assegnate a persone che usano solo la posta, licenze attive di dipendenti usciti mesi prima, e piani sovradimensionati acquistati per una funzione che si sarebbe potuta coprire con un componente aggiuntivo. Come Cloud Solution Provider gestiamo noi il tenant: rivediamo periodicamente l'assegnazione, ti diciamo dove stai spendendo troppo e dove invece conviene salire di piano, e hai un unico interlocutore per fatturazione e supporto.

Verifica in dieci minuti: quante licenze attive hai e quante persone lavorano davvero in azienda? La differenza è denaro che esce ogni mese.

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Governance di Teams e SharePoint

Il caos arriva sempre dopo il primo anno. Chiunque può creare un team, ogni team genera un sito SharePoint, i documenti si moltiplicano in copie diverse e nessuno sa più quale sia la versione buona. Poi qualcuno condivide un link con un fornitore e quel link resta valido per sempre. Definiamo insieme una struttura semplice — chi può creare cosa, come si nominano le aree, dove vivono i documenti ufficiali, quanto durano le condivisioni esterne — e la applichiamo con criteri automatici, non con le circolari interne.

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Cosa gestiamo dopo la migrazione

Il tenant non è un progetto che finisce: è un servizio da presidiare. Ci occupiamo di creazione e disattivazione delle utenze, criteri di sicurezza e accesso condizionale, monitoraggio degli accessi anomali, aggiornamento delle configurazioni quando Microsoft cambia le impostazioni predefinite (succede spesso e senza preavviso utile) e backup dei dati del tenant, che è una cosa a parte e va attivata esplicitamente.

FAQ

Domande frequenti

Microsoft fa il backup dei miei dati su Microsoft 365?

No, e questo è l'equivoco più diffuso. Microsoft garantisce la disponibilità del servizio, non il recupero dei tuoi contenuti dopo cancellazioni, errori umani o compromissioni di account. Cestino e conservazione temporanea coprono giorni o settimane. Il backup del tenant va attivato a parte.

Quanto dura una migrazione a Microsoft 365?

Per un'azienda da venti-cinquanta postazioni si ragiona in genere su qualche settimana comprese analisi, sincronizzazioni preliminari e formazione, con lo switch finale concentrato in un fine settimana. I fattori che allungano di più i tempi sono la mole di dati e la presenza di caselle o archivi molto grandi.

Perderemo delle email durante il passaggio?

No. La posta viene sincronizzata in anticipo e più volte prima del passaggio definitivo, quindi al momento dello switch resta da spostare solo la differenza. Le vecchie caselle restano disponibili in sola lettura per un periodo concordato, come rete di sicurezza.

Conviene passare a Microsoft 365 o tenere il server di posta interno?

Nella grande maggioranza dei casi conviene il cloud: si eliminano i costi di manutenzione, gli aggiornamenti e i problemi di deliverability, e la posta resta raggiungibile anche se l'ufficio è senza corrente. Restano casi particolari, legati a requisiti specifici di software o normative, che valutiamo insieme.

Cosa vuol dire che siete partner Microsoft CSP?

Cloud Solution Provider: possiamo fornire e gestire direttamente le licenze Microsoft, con un'unica fatturazione e il supporto che passa da noi invece che da un call center. Ci occupiamo anche dell'ottimizzazione dei piani, per non pagare licenze inutilizzate.

L'autenticazione a più fattori è davvero obbligatoria?

Microsoft la sta rendendo predefinita, ma nella pratica in molti tenant è ancora aggirabile tramite protocolli datati lasciati attivi. Va imposta a tutti, senza eccezioni per i dirigenti, che sono anzi i bersagli più cercati.

Potete prendere in gestione un tenant che abbiamo già?

Sì. Partiamo da un assessment della configurazione — sicurezza, licenze, condivisioni esterne, regole di inoltro sospette, privilegi — e ti consegniamo l'elenco delle correzioni in ordine di rischio prima di prendere in carico la gestione.

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