Reti & Comunicazione

VPN aziendale, lavoro remoto sicuro.

Accesso remoto protetto alle risorse aziendali: i tuoi collaboratori lavorano ovunque, in sicurezza.

Richiedi una consulenza
SECURITY POSTUREPROTETTO
Minacce bloccate (30g)1.284
Minacce attive0

La VPN crea un tunnel cifrato tra chi lavora da fuori e le risorse aziendali. È una misura indispensabile, ma da sola non basta: una VPN con credenziali condivise e senza secondo fattore è una porta d'ingresso comoda tanto per i tuoi quanto per chi ruba una password.

01

La VPN nata in emergenza

Moltissime configurazioni che troviamo risalgono a un momento di urgenza: bisognava far lavorare le persone da casa e si è fatto in fretta, come era giusto. Il problema è che quelle configurazioni non sono più state riviste. Le troviamo ancora oggi con un'unica utenza condivisa da tutto l'ufficio, senza secondo fattore, con accesso completo all'intera rete invece che alle sole risorse necessarie, e con profili attivi di persone che hanno lasciato l'azienda anni fa. Funziona benissimo. È esattamente il problema.

02

Le quattro regole che applichiamo

Nessuna è complicata, e insieme cambiano completamente il livello di rischio.

  • Un account per persona, mai credenziali condivise: senza nomi non c'è tracciabilità né revoca selettiva
  • Autenticazione a più fattori obbligatoria, anche per gli amministratori
  • Accesso limitato alle sole risorse che quel ruolo usa davvero, non all'intera rete
  • Revoca immediata all'uscita, come voce fissa della procedura di offboarding
03

Perché l'accesso completo alla rete è un errore

L'impostazione più diffusa collega il portatile remoto alla rete aziendale come se fosse in ufficio, con visibilità su tutto. Significa che se quel portatile è infetto — e su un computer di casa, condiviso in famiglia, non hai alcun controllo — il malware arriva direttamente ai tuoi server attraverso un tunnel cifrato che il firewall non ispeziona. Limitare l'accesso alle risorse effettivamente necessarie per quel ruolo richiede mezza giornata di configurazione e riduce drasticamente lo scenario peggiore. È lo stesso principio dei privilegi minimi, applicato alla rete.

CHECK-UP GRATUITO · 30 MINUTI

Un tecnico (non un commerciale) analizza la tua situazione e ti dice cosa sistemare. Che tu scelga noi o no.

Prenota ora
04

Gli accessi dei fornitori

È il punto più trascurato di tutti. Il tecnico del gestionale, il manutentore dei macchinari, il consulente esterno: hanno spesso una VPN permanente, con credenziali condivise nel loro ufficio, attiva ventiquattro ore su ventiquattro da anni. Tu non sai chi la usa, quando e per fare cosa. La gestione corretta prevede accessi nominali, attivazione su richiesta e per il tempo necessario, tracciamento delle sessioni e limitazione ai soli sistemi di competenza. Non è sfiducia: è che una compromissione del loro sistema diventerebbe automaticamente una compromissione del tuo.

Domanda da porsi oggi: quanti accessi remoti permanenti hai concesso a fornitori esterni, e quando li hai verificati l'ultima volta?

05

VPN o accesso diretto ai servizi

Non tutto ha bisogno di VPN, ed è utile saperlo. Posta, file e strumenti di collaborazione in cloud si raggiungono direttamente, protetti da autenticazione a più fattori e criteri di accesso condizionale: aggiungere la VPN in mezzo complica senza aggiungere sicurezza. La VPN serve per ciò che resta in sede — gestionale, server di file, applicativi interni, accesso amministrativo agli apparati. Distinguere i due mondi rende la vita più semplice a chi lavora e riduce la superficie esposta, che è l'obiettivo di partenza.

06

Come interveniamo

Partiamo da una revisione: quali profili esistono, chi li usa davvero, che accessi hanno, quali sono ancora attivi senza motivo. È un'analisi da poche ore che produce quasi sempre qualche sorpresa. Poi riconfiguriamo su account nominali con secondo fattore, definiamo i profili per ruolo, impostiamo il tracciamento delle sessioni e integriamo la revoca nella procedura di uscita del personale. Il tutto senza interrompere il lavoro di chi è collegato: la migrazione si fa per gruppi, con affiancamento.

FAQ

Domande frequenti

La VPN è ancora necessaria con tutto in cloud?

Dipende da cosa resta in sede. Posta, file e collaborazione in cloud si raggiungono direttamente, protetti da MFA e criteri di accesso condizionale. La VPN serve per gestionali, server di file, applicativi interni e accesso amministrativo agli apparati.

Serve davvero un account per ogni persona?

Sì. Con credenziali condivise non sai chi ha fatto cosa, non puoi revocare l'accesso a una singola persona e la password circola in chat e post-it. È il primo intervento che facciamo su una VPN nata in emergenza.

L'autenticazione a più fattori sulla VPN è obbligatoria?

Non c'è una norma che la imponga in generale, ma è la misura che blocca la stragrande maggioranza degli accessi non autorizzati, perché una password rubata da sola non basta più. Per i soggetti NIS2 rientra tra le misure dell'art. 21.

La VPN rallenta il lavoro?

Un po' di latenza in più c'è sempre, ma i rallentamenti percepiti dipendono quasi sempre da configurazioni che fanno passare nel tunnel anche il traffico che non ne ha bisogno, come la navigazione o le videochiamate. Si corregge con una configurazione selettiva.

Come gestite gli accessi dei fornitori esterni?

Con account nominali, attivazione su richiesta e per il tempo necessario invece che permanente, limitazione ai soli sistemi di competenza e tracciamento delle sessioni. Un accesso permanente concesso anni fa e mai più verificato è un rischio concreto.

Cosa succede se un dipendente lascia l'azienda?

La revoca dell'accesso VPN è una voce fissa della procedura di offboarding, insieme alla disattivazione dell'account e al recupero dei dispositivi. È uno dei controlli che verifichiamo nelle revisioni trimestrali degli accessi.

Funziona anche da smartphone e tablet?

Sì, le soluzioni che configuriamo coprono Windows, macOS, iOS e Android, con lo stesso livello di autenticazione. Sui dispositivi personali valutiamo insieme fin dove è opportuno spingere l'accesso alle risorse aziendali.

Ne parliamo senza impegno?

Richiedi una consulenza gratuita → 045 390 3947 · info@nexivo.it