Assistenza & Gestione
Pronto intervento IT, quando serve subito.
Emergenza informatica? Interveniamo rapidamente, da remoto e on-site, per rimettere in moto l'azienda.
Richiedi una consulenzaQuando tutto si ferma ogni minuto conta, e la differenza la fanno i primi trenta. Rispondiamo subito, prima da remoto e poi on-site entro quattro ore a Verona e provincia, con una regola fissa: prima si mette in sicurezza la situazione, poi si ripara.
Le emergenze che gestiamo più spesso
Non sono tutte uguali e non si affrontano allo stesso modo. Le quattro che ci arrivano con più frequenza sono: il server che non riparte e blocca gestionale e file condivisi; il sospetto ransomware, con file rinominati e richieste di riscatto; la casella email compromessa da cui partono messaggi che l'azienda non ha scritto; la caduta totale della connettività o della rete interna. Per ognuna la prima mossa è diversa, e sbagliarla peggiora le cose.
La prima cosa da fare non è riparare
Se il sospetto è un attacco in corso, la sequenza corretta è isolare prima di tutto: staccare dalla rete le macchine coinvolte, sospendere gli account compromessi, mettere al riparo i backup — e non spegnere i sistemi, perché spegnendo si perdono le tracce in memoria che servono a capire cosa è successo e quali dati sono stati toccati. È l'esatto contrario dell'istinto, che spinge a riavviare tutto e a rimettere subito in funzione. Riavviare in un ambiente ancora compromesso significa spesso farsi cifrare due volte.
Se sospetti un attacco in corso: scollega dalla rete, non spegnere, non pagare, chiama. Il numero è 045 390 3947.
Come lavoriamo in emergenza
Una sequenza definita, che seguiamo anche sotto pressione.
- Contatto immediato via telefono, email o WhatsApp, con presa in carico diretta
- Valutazione rapida: cosa è fermo, cosa è a rischio, cosa è ancora sano
- Contenimento: isolamento delle macchine e degli account coinvolti
- Intervento da remoto entro pochi minuti, on-site entro 4 ore a Verona e provincia
- Ripristino ordinato dei servizi, per priorità concordata con te
- Ricostruzione di cosa è successo e cosa fare perché non si ripeta
Un tecnico (non un commerciale) analizza la tua situazione e ti dice cosa sistemare. Che tu scelga noi o no.
Anche se non sei nostro cliente
Interveniamo anche per aziende che non hanno un contratto attivo, compatibilmente con le priorità dei clienti già seguiti — che vengono prima, ed è giusto sia così. In quel caso l'intervento è quotato a parte e i tempi non possono essere garantiti come per chi ha un canone. Ti diciamo subito e onestamente se possiamo prenderci il caso in tempi utili o no: in un'emergenza la cosa peggiore che possiamo fare è tenerti in attesa di una risposta che non arriva.
Cosa serve avere pronto prima
Le emergenze si risolvono molto più in fretta quando alcune informazioni esistono già. Sono cose che si preparano in un pomeriggio e che nel momento del panico valgono ore: l'elenco dei sistemi critici in ordine di priorità di ripristino, le credenziali amministrative conservate in un posto raggiungibile anche a rete ferma, i contatti dei fornitori di connettività e dei software gestionali con i numeri di contratto, e la certezza di dove sia l'ultimo backup verificato. Se non li hai, li mettiamo in ordine insieme alla presa in carico.
La verità sul pronto intervento
Il pronto intervento è necessario ma è il servizio peggiore che possiamo venderti, perché significa che qualcosa è già andato storto. Le aziende che chiamano una volta l'anno per un'emergenza spendono di più — e perdono molto di più in fermo — di quelle che hanno monitoraggio, backup testati e manutenzione programmata. Quando ci chiami in emergenza risolviamo, ma nella relazione finale trovi sempre anche la parte scomoda: cosa avrebbe evitato quella chiamata e quanto sarebbe costato.
FAQ
Domande frequenti
Intervenite anche senza contratto?
Sì, compatibilmente con le priorità dei clienti a contratto, che hanno la precedenza. L'intervento viene quotato a parte e i tempi non sono garantiti come per chi ha un canone attivo. Ti diciamo subito se possiamo prenderci il caso in tempi utili.
In quanto tempo arrivate?
La risposta è immediata negli orari di presidio e la maggior parte degli interventi parte da remoto entro pochi minuti. Se serve la presenza fisica, siamo in sede entro 4 ore a Verona e provincia. Fuori provincia i tempi si concordano caso per caso.
Cosa devo fare se sospetto un attacco ransomware?
Scollega dalla rete i computer coinvolti ma non spegnerli, perché spegnendo si perdono informazioni utili all'analisi. Non pagare il riscatto e non tentare ripristini improvvisati. Poi chiamaci: la priorità è contenere prima che si propaghi.
Conviene pagare il riscatto?
No. Pagare non garantisce di riavere i dati, finanzia il gruppo criminale e ti segnala come bersaglio disponibile per un secondo attacco. La strada corretta è il ripristino da un backup integro, ed è il motivo per cui insistiamo tanto sui backup immutabili e testati.
Riuscite a recuperare dati già cifrati?
Nella maggior parte dei casi non è possibile decifrare senza la chiave dell'attaccante: il recupero passa dai backup. In alcune situazioni si recuperano copie shadow o versioni precedenti su cloud, ma non è qualcosa su cui contare.
Intervenite anche fuori orario?
Il presidio ordinario è dal lunedì al venerdì, 9-19. Per le emergenze bloccanti dei clienti a contratto ci organizziamo anche fuori orario, e per chi lavora su turni o nel fine settimana definiamo in contratto una copertura estesa.
Dopo l'emergenza cosa succede?
Ti consegniamo una ricostruzione di cosa è accaduto, come è stato risolto e quali interventi eviterebbero il ripetersi del problema, con costi indicativi. Se sei soggetto a NIS2 o GDPR ti supportiamo anche sulle notifiche, che hanno termini stretti: 24 e 72 ore.