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IT che tiene in movimento la logistica.

Sistemi gestionali, reti di magazzino e continuità per aziende di logistica e trasporti.

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Nella logistica un ritardo non resta dove nasce: si propaga a valle, sui camion in attesa, sulle consegne del giorno dopo, sulle penali contrattuali. E il magazzino è l'ambiente in cui l'informatica è più esposta — radiofrequenza, mezzi in movimento, turni che coprono quasi tutta la giornata.

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Il magazzino si ferma con la rete, non con i PC

È la caratteristica che distingue il settore. In un ufficio se una postazione si blocca lavora chi sta accanto; in un magazzino i terminali di raccolta dati sono legati alla rete wireless, e se il Wi-Fi vacilla in una corsia si fermano i prelievi in quella corsia. Non serve un guasto: bastano micro-interruzioni durante il passaggio da un access point all'altro perché il terminale perda la sessione e l'operatore debba rifare l'accesso e ricominciare la missione. Moltiplicato per il numero di operatori e per le ore di un turno, è tempo perso che nessuno mette a bilancio ma che si vede sulla produttività.

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Il Wi-Fi in magazzino è un progetto radio

Le scaffalature metalliche riflettono e schermano il segnale, la merce cambia la propagazione a seconda di quanto è pieno il magazzino, i muletti si muovono e i terminali passano continuamente da un apparato all'altro. Progettare significa misurare sul posto — a scaffalature piene e con i mezzi in movimento, non a capannone vuoto — e configurare correttamente il roaming, perché è lì che si gioca la continuità della sessione. Nelle celle frigorifere si aggiungono condensa e temperature che richiedono apparati adatti. È il tipo di lavoro in cui la progettazione conta molto più della marca degli apparati.

Se il collaudo del Wi-Fi è stato fatto a magazzino vuoto, non è stato collaudato. Va rifatto con la merce a scaffale e i muletti in movimento.

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Orari lunghi, finestre di manutenzione corte

Molte aziende logistiche lavorano su più turni, iniziano prima dell'alba e chiudono a sera tarda, spesso anche il sabato. La finestra in cui si può intervenire senza fermare nulla è stretta e va concordata con precisione, a volte nel cuore della notte. Questo cambia il modo di lavorare: gli interventi si preparano in anticipo nei minimi dettagli, si prevede sempre una via di rientro rapida e si evita di iniziare attività che non si possano chiudere entro la finestra. È un vincolo che vale anche per gli aggiornamenti automatici, che vanno regolati per non riavviare un sistema a metà turno.

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Cosa teniamo in piedi

L'infrastruttura di un magazzino è una catena in cui ogni anello ferma il successivo.

  • Gestionale di magazzino e terminali di raccolta dati in radiofrequenza
  • Wi-Fi progettato per la copertura totale e il roaming senza interruzioni
  • Sistemi di etichettatura, stampanti industriali e lettori
  • Scambio dati con clienti e vettori, dove un flusso fermo blocca le spedizioni
  • Rete segmentata tra magazzino, uffici, telecamere e ospiti
  • Continuità di alimentazione e connettività sui sistemi che governano le operazioni
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Lo scambio dati con clienti e vettori

È il punto che i fornitori informatici generalisti sottovalutano di più. Ordini, conferme, avvisi di spedizione e tracciamenti viaggiano in flussi automatici verso clienti e vettori, e quando uno di questi flussi si interrompe nessuno se ne accorge subito: non compare un errore a schermo, semplicemente non arriva niente. Ci si accorge del problema quando chiama il cliente. Per questo il monitoraggio va esteso ai flussi e non solo ai server: un controllo che verifichi che i dati stiano davvero passando, con un allarme se un flusso resta muto oltre il previsto.

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Trasporti e logistica nel perimetro NIS2

Il settore dei trasporti compare tra quelli degli allegati del D.Lgs. 138/2024, con criteri e soglie che vanno verificati caso per caso: non tutte le aziende logistiche rientrano, ma alcune sì, e chi lavora per soggetti in perimetro riceve comunque requisiti di sicurezza per contratto attraverso gli obblighi sulla catena di fornitura. Gli adempimenti, dove applicabili, sono precisi: registrazione sulla piattaforma ACN nella finestra annuale, misure di base con evidenze documentali entro il 31 ottobre 2026, notifica degli incidenti significativi con preallarme entro 24 ore. Con un assessment breve chiariamo la posizione prima che lo chieda un cliente.

FAQ

Domande frequenti

I terminali perdono la connessione tra le corsie: si può risolvere?

Sì, ed è quasi sempre un problema di progettazione radio e di configurazione del roaming, non di terminali. Serve una misura sul posto a magazzino pieno, con gli apparati posizionati e configurati perché il passaggio avvenga senza perdere la sessione.

Il Wi-Fi funziona anche nelle celle frigorifere?

Sì, con apparati adatti a temperatura e condensa e un progetto specifico. Sono ambienti in cui gli apparati standard hanno vita breve e la propagazione è particolare, quindi vanno trattati a parte rispetto al resto del magazzino.

Quando potete intervenire, se lavoriamo su più turni?

Nelle finestre che concordiamo insieme, anche notturne. Gli interventi si preparano nel dettaglio in anticipo, con una via di rientro rapida, per garantire che tutto sia chiuso prima dell'inizio del turno successivo.

Come ci accorgiamo se un flusso dati verso un cliente si interrompe?

Con un monitoraggio esteso ai flussi e non solo ai server: si controlla che i dati passino davvero e scatta un allarme se un flusso resta muto oltre il tempo previsto. Senza, il problema emerge quando chiama il cliente.

Un'azienda di logistica rientra nella NIS2?

Il settore trasporti è tra quelli degli allegati del D.Lgs. 138/2024, ma l'applicabilità dipende da attività svolta e dimensioni e va verificata caso per caso. Anche restando fuori, chi serve soggetti in perimetro riceve requisiti di sicurezza per contratto.

Vi occupate del gestionale di magazzino?

Non lo sviluppiamo, ma gestiamo l'infrastruttura su cui gira — server, database, prestazioni, backup, rete e terminali — e ci interfacciamo con il fornitore del software quando serve un intervento applicativo.

Cosa succede se il gestionale si ferma durante le operazioni?

L'intervento è prioritario, immediato da remoto e on-site entro 4 ore a Verona e provincia. Conta però soprattutto quello che si prepara prima: backup verificati, tempi di ripristino concordati e una procedura alternativa per continuare a movimentare merce nelle prime ore.

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